Caro Carmine, è inutile continuare a mangiarsi il fegato. Fattene una ragione. Dimentica vendette e rancori... non ti faranno stare meglio. D'accordo, ti ha tradito, e allora? Che vuoi fare, ammalarti?Non ho ricette, ne voglio darti consigli, posso solo passarti la mia esperienza. Ecco dieci passi che puoi seguire per affrontare il tradimento, a testa alta.
1° Riconosci e accetta il tuo sentimento di rabbia, tristezza e delusione per l'accaduto. Non tentare di affogarlo tuffandoti nel lavoro o in mille attività riempitive.
2° Non incolpare te stesso delle sue azioni. Tu sei responsabile soltanto dei tuoi comportamenti e non dei suoi.
3° Prova a mettere da parte per un momento le tue emozioni, e guarda la situazione dal punto di vista di un estraneo. Che cosa pensi di lui?
4° Valuta se il suo comportamento ha distrutto del tutto la fiducia reciproca e il vostro rapporto.
5° Critica apertamente il suo comportamento in un faccia a faccia, niente sms ed email.
6° Fatti spiegare i motivi del tradimento, ascolta le sue motivazioni. Ricordati che ascoltare non coincide col perdonargli ciò che ha fatto.
7° Nel tentativo di chiarimento, se ancora tiene a te, tenterà di farsi perdonare. Non permettere che manipoli i tuoi sentimenti con parole dolci, scuse o la promessa di non ripeterlo più. Onestamente dimmi... davvero credi che non lo farebbe più? Che è stato soltanto un caso isolato?
8° Chiediti se staresti meglio con o senza di lui. Saresti in grado di continuare una relazione sapendo cosa è successo? Quanto inciderebbe questo episodio?
9° Trova una via di uscita costruttiva al tuo senso di rabbia e insoddisfazione e concediti del tempo per superare questo dolore, per piangere e per sfogarti.
10° Prendi ciò che di buono c'è stato nel vostro e rapporto e almeno per il momento non cercare di iniziarne un altro rapporto, giusto per dimenticare questo.
Non so che altro dirti, se non che, non sentirti sfortunato o maledetto dal destino, come dici tu, ma sappi che bene o male, in questa fase... ci siamo passati tutti.

