mercoledì 25 giugno 2008

TRADIMENTO

Caro Carmine, è inutile continuare a mangiarsi il fegato. Fattene una ragione. Dimentica vendette e rancori... non ti faranno stare meglio. D'accordo, ti ha tradito, e allora? Che vuoi fare, ammalarti?
Non ho ricette, ne voglio darti consigli, posso solo passarti la mia esperienza. Ecco dieci passi che puoi seguire per affrontare il tradimento, a testa alta.

1° Riconosci e accetta il tuo sentimento di rabbia, tristezza e delusione per l'accaduto. Non tentare di affogarlo tuffandoti nel lavoro o in mille attività riempitive.

2° Non incolpare te stesso delle sue azioni. Tu sei responsabile soltanto dei tuoi comportamenti e non dei suoi.

3° Prova a mettere da parte per un momento le tue emozioni, e guarda la situazione dal punto di vista di un estraneo. Che cosa pensi di lui?

4° Valuta se il suo comportamento ha distrutto del tutto la fiducia reciproca e il vostro rapporto.

5° Critica apertamente il suo comportamento in un faccia a faccia, niente sms ed email.

6° Fatti spiegare i motivi del tradimento, ascolta le sue motivazioni. Ricordati che ascoltare non coincide col perdonargli ciò che ha fatto.

7° Nel tentativo di chiarimento, se ancora tiene a te, tenterà di farsi perdonare. Non permettere che manipoli i tuoi sentimenti con parole dolci, scuse o la promessa di non ripeterlo più. Onestamente dimmi... davvero credi che non lo farebbe più? Che è stato soltanto un caso isolato?

8° Chiediti se staresti meglio con o senza di lui. Saresti in grado di continuare una relazione sapendo cosa è successo? Quanto inciderebbe questo episodio?

9° Trova una via di uscita costruttiva al tuo senso di rabbia e insoddisfazione e concediti del tempo per superare questo dolore, per piangere e per sfogarti.

10° Prendi ciò che di buono c'è stato nel vostro e rapporto e almeno per il momento non cercare di iniziarne un altro rapporto, giusto per dimenticare questo.

Non so che altro dirti, se non che, non sentirti sfortunato o maledetto dal destino, come dici tu, ma sappi che bene o male, in questa fase... ci siamo passati tutti.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

A volte è molto difficile pensare, riflettere, capire, accettare, non incolparsi, valutare, auto criticarsi e affrontare, a volte la rabbia è così forte da demolire il nostro pensare, la nostra razionalità, il nostro modo di fare...Non è semplice trovare una via di uscita, il tempo ce la mostrerà, non è semplice ricordare i bei momenti assieme e non chiedersi il perchè delle azioni. C'è solo rabbia, tristezza, dolore, ti senti circondato da un mondo che ti vuole far sprofondare, ma è in questo momento che devi trovare la forza di respiare, di ingoiare e di cancellare.....non chiederti nulla cancella!!!

Anonimo ha detto...

Ciao,
il tradimento è una tappa obbligata per tutti...direi quasi fisiologica. Non c'è da chiedersi, non c'è da capire, bisogna solo provare a superare anche se è la cosa più difficile del mondo.....ognuno di noi crede di essere protagonista della storia più bella del mondo, fino a quando poi non scopre le...verità nascoste. Marco ha stilato il giusto decalogo. Bisogna trovare la forza necessaria per dimenticare e guardare avanti. La preghiera può essere una buona medicina, se si è credenti.

Ad sidera per aspera, semper!

Giancarlo

Anonimo ha detto...

leggevo con molta attenzione...la prima cosa ke mi viene in mente ke spesso le disgrazie se cosi si puo dire capitano sempre agli altri, ma poi quando succede a noi ..allora ci sentiamo persi , perduti , non voglio entare nello specifico , ma alla fine penso x mia esperienzake la vita e' fatta di fasi belle o brutte alla fine tocca anoi risollevarci e andare avanti....nessuno puo' aiutarti se non parte bda se stesso... complimenti marco.. x il tuo blog sei un Asso... carmine , foggia

Anonimo ha detto...

Ben detto, Carmine!
Ci vuole coerenza nella vita...
Credo che la cosa più sbagliata e terribile sia reagire con una sorta di autodistruzione della propria persona e mortificazione della propria dignità, come una sorta di reazione isterica al torto subito. Ai tradimenti ci si abitua, sono quasi una "logica" realtà. Ma tradire per sentirsi in pace con se stessi, tradire e "divertirsi" per vendicarsi di un tradimento subito, non sono certo la soluzione più giusta. E' difficile trovarsi bene con una persona con cui "non si è sulla stessa lunghezza d'onda", ma è ancora più triste rinunciare ad essere felici e dover far pagare a persone speciali per l'ombra del tuo tristepassato.....

Prova a scegliere di essere felice......

Anonimo ha detto...

poliedrico marco! ;)