La vita è come un enorme palcoscenico: c'è la parte di Tizio, di Caio, di Sempronio... ma a volte c'è qualcuno che insoddisfatto va dal regista e gli dice: "basta, la mia parte è troppo difficile, non ce la faccio... me ne vado!" e allora molla tutto, rinuncia allo spettacolo e va via... per sempre.venerdì 18 aprile 2008
NON MOLLARE
La vita è come un enorme palcoscenico: c'è la parte di Tizio, di Caio, di Sempronio... ma a volte c'è qualcuno che insoddisfatto va dal regista e gli dice: "basta, la mia parte è troppo difficile, non ce la faccio... me ne vado!" e allora molla tutto, rinuncia allo spettacolo e va via... per sempre.
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1 commento:
A volte il regista chiede all'attore qualcosa che non è nelle sue corde. Magari pretende troppo e viene naturale il "mollare". Bisognerebbe che ognuno cercasse di comprendere chi ha a fianco, soprattutti i limiti per evitare "abbandoni" in corso d'opera.
Vittorio
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